GENERAZIONE SICILIA: SINGERS, ACTORS sicilian generation

mercoledì 16 settembre 2009

Sicilian Poetry- La Poesia Siciliana

MICHELANGELO BALISTRERI

Michelangelo Balistreri, author and composer, was born at Aspra on October 26, 1963. He published his first book of Sicilian poetry entitled, "Un sonnu pittatu 'nta'l'acqua du mari" in 1990. He is a modern Sicilian poet in the tradition of Buttitta. He has successfully participated in numerous poetry competitions from 1986 until at least 1997.




This is a poem that I picked from his very artfully designed web site. I sent him my translation and he graciously agreed to let me display it here.
 
Arthur Dieli
 
THE VOICE OF MY LAND


You who are far away
and don't know my land
and in its destiny
see only mafia and war.

you've never seen the sun at dawn
when the sea awakens
and with its warmth, drys the sweat
of my laboring people.

You've never seen
the brilliance of the lights
in our hearts
when even the hurts
tired of calling for attention
turn into love.

yes, you can tell me
why you write to me only of sweetness
without ever mentioning
                                                all the christs who have been crucified
                                                and I answer you.

                                                You've never heard
                                                the voice of my land
                                                and the poetry
                                                those other things
                                                pertain
                                                neither to the people
                                                nor to my land.


Michelangelo Balistreri

-translated by Arthur Dieli, 9 Aug. 2000



Le poesie di Michelangelo Balistreri sono state pubblicate da numerosi quotidiani, riviste e antologie. Con i suoi libri ha vinto diversi concorsi letterari tra cui il premio internazionale di poesia di Marineo, il premio Enzo Aprea, il premio Baronessa di Carini e il premio Liolà.



La sua verve e la sua energia lo rendono un instancabile organizzatore. Da anni partecipa per la valorizzazione di Aspra, grazie anche alle sue amicizie sparse in tutto il mondo. Fa inoltre parte dell'associazione comunità Aspra marinara nata per difendere le antiche tradizioni marinare siciliane. Uno dei suoi obiettivi è quello di trovare tutte le "Aspra" del mondo per creare dei gemellaggi e far sì che vengano intitolate strade e monumenti agli antichi avi che emigrarono in cerca di fortuna.


Sono tantissimi i discendenti di quegli emigrati che scrivono a Balistreri per ringraziarlo del suo impegno, delle sue poesie e dei tanti ricordi che esse suscitano. Per il suo impegno sociale nel 1997 ha vinto "Premio Solanto" e il premio "l'anno che verrà".

A lingua Siciliana

La Currenti di la vita
e u ventu di lu futuru
trascinaru a lingua ra me terra
'nna calammara du tempu.


li paroli si persiru pi strata
sbattennu li spiranzi contru o muru
senza capirlu persimu la guerra
e nno me cori nsilenziu assummò lu scantu.


Assittatu a prua di stu distinu
parru e scrivu Sicilianu
e mentri parru e scrivu
nsemmula o cori mi trema puru a manu


pensu picchi si sugnu Sicilianu
e parru comu mi nsignò me patri
'nna terra unni nascivu
mi sentu comu unu vinutu di luntanu

Michelangelo Balistreri
Il suo sito ufficiale (da visitare assolutamente)
 
 
Fimmini Siciliani – Michelangelo Balistreri

Cu vostru chiantu inchistivu lu mari


cu la prighiera pittastivu lu suli
e ricamannu li pinsera ‘ntra lu cori
a la Sicilia arrialastivu l’amuri.


Manu ca strincinu manu
e abbattinu mura
vuci ca cancianu u distinu
e cummogghianu dulura
e occhi ca talianu figghi
scappari luntanu comu cunigghi.


Facci stanchi
supra ‘na valanza
comu linzola bianchi
chini di spiranza
ca quannu agghiorna
salutanu la morti
e pittanu lu suli
e inchinu lu mari
e quannu è notti
parranu o Signuri
e ancora ci dumannanu picchi?

Michelangelo Balistreri

Col vostro pianto riempiste il mare
con la vostra preghiera dipingeste il sole
e ricamando pensieri dentro il cuore
alla Sicilia regalaste l’amore.
Mani che stringono mani
e abbattono mura
voci che cambiano il destino
e coprono dolori
e occhi che guardano figli
scappare lontano come conigli.
Facce stanche sopra una bilancia
come lenzuola bianche
piene di speranza
che quando fa giorno
salutano la morte
e dipingono il sole
e riempono il mare
e quando è notte parlano al Signore
e ancora chiedono perchè?



http://www.balistrerimichelangelo.net/







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