GENERAZIONE SICILIA: SINGERS, ACTORS sicilian generation

sabato 2 ottobre 2010

Konon

Konon
Sul web abbiamo scoperto alcuni video di brani molto belli di" konon" che vorremmo condividere  con tutti voi. Con tutta franchezza non avevamo mai sentito parlare di lui ma incuriositi abbiamo cercato tutte le tracce e le informazioni attualmente diffuse in rete.
Se voi che ci seguite sempre più numerosi avete notizie più fresche dateci un colpo,Grazie

Eccovi quindi tutte le informazioni che possediamo:


Nasce a Piazza Armerina (En) il 5 aprile 1980
 Ma è a Catania che conosce l’ambiente musicale della scuola siciliana che rappresenterà un importante stimolo per la sua attività artistica.
Volendo intraprendere una carriera concertistica, inizia lo studio della tromba e in seguito asseconda l’intima esigenza culturale di imparare a suonare la chitarra e di comporre le prime canzoni.
Da subito scava nel patrimonio culturale del dialetto siciliano onde dissotterrarne concetti espressivi traducendoli nelle sue composizioni sia in lingua italiana, che inglese e tedesca. L’amore per le lingue lo porterà ad approfondirne lo studio presso la Facoltà di Lingue e Culture europee di Catania. Completerà lo studio con una tesi di taglio psicologico sull’influenza del gruppo nella formazione della persona. Il “gruppo”, il substrato regionale, la “terra” saranno il filo conduttore della sua produzione.

Attività artistica
Catania 1995-1998
Il primo esperimento musicale inizia nel 1995 nella Jazz big-band “Geosound” che lo avvicinerà alle sonorità tipiche di quel mondo articolato e speciale del Jazz. Insieme a 14 musicisti incomincia la prima esperienza musicale itinerante.

Dusseldorf 1998- 2000
Fortemente affascinato dalla lingua decide di trasferirsi in Germania per imparare il tedesco. A Dusseldorf si perfeziona in canto e si esibisce in tournée nel duo “Die Wahrheit”.

Westpoint 200-2002
Trasferitosi negli Stati Uniti a West Point, NY continuerà lo studio del “Voicecraft” con David Notar. Perfezionata la lingua incomincerà a scrivere brani in inglese ma sempre fortemente influenzati dalle sonorità del mediterraneo.

Catania 2002-2007
La vera attività di composizione incomincerà in Sicilia perché quì scopre una terra che trasmette energia naturalmente. Sicuro del bagaglio tecnico appreso, riversa tutto in un’attività di scrittura intensa.

Roma 2007 - 2010
Nel 2007 si trasferisce a Roma, che l’artista sceglierà come città “del giusto compromesso!”. Nella capitale completerà la formazione canora sotto la guida di Gabriella Scalise, esperienza formativa che gli permetterà di perfezionare la sua qualità vocale e stilistica. A Roma riprenderà le collaborazioni con “ITrePunti”, Jazz-BossaNova Cover Trio formata dal percussionista Valerio Corallini e il Chitarrista Valerio Purificato. Presto il gruppo si arricchirà della presenza del violoncellista Giuliano Bottazzi. “ITrePunti” diventeranno allora i “Versus” perché da allora Konon deciderà di misurarsi nella presentazione dei propri inediti. Innumerevoli appuntamenti daranno conferma del chiaro interesse per questo genere musicale mostrando una crescente curiosità per le tematiche affrontate. Con I “Versus” inizia un percorso che porterà Konon al primo progetto musicale-filologico che racconta di uno spaccato siciliano: “Vossìa



Vossìa è un progetto musicale che nasce nel 1995 con il primo brano di Konon, Cantati sta Sicilia. Scritto il testo e abbellito negli accordi diventa la prima canzone di un progetto la cui pretesa è quella di raccontare l'universo femminile siciliano. La Femmina in Sicilia, le madri e le matrone, le suore e le lupe, quelle silenziose e quelle poco discrete sono tutte facce della stessa medaglia.

Konon è su Facebook al seguente link

I suoi video:

7 commenti:

Konon ha detto...

Grazie mille agli amici del blog, sono davvero lusingato del post sulla mia musica, grazie mille Konon.

Konon ha detto...

Invito gli amici del blog al mio blog
http://konon-vossia.blogspot.com/

Variazioni in Siculish ha detto...

Vi invito tutti a seguire il nuovo post di Konon sul Siculish.

http://siculish.blogspot.com/

Konon ha detto...

Cono Davide Cinquemani, più noto col nome d'arte Konon (Piazza Armerina, 5 aprile 1980), è un cantautore italiano. Il primo esperimento musicale inizia nel 1995 nella Jazz big-band “Geosound” che lo avvicina alle sonorità tipiche di quel mondo articolato e speciale del Jazz. Insieme a 14 musicisti incomincia la prima esperienza musicale itinerante. Nel 2007 si trasferisce a Roma, che l’artista sceglie come città “del giusto compromesso”. Nella capitale completa la formazione con Gabriella Scalise. Incominciano le collaborazioni con “ITrePunti”, Jazz-BossaNova Cover Trio formata dal percussionista Valerio Corallini e il Chitarrista Valerio Purificato. Con il violoncellista Giuliano Bottazzi e Valerio Purificato, i “Versus” incomincia a misurarsi nella presentazione dei propri inediti. Innumerevoli appuntamenti danno conferma del chiaro interesse del genere musicale mostrando una crescente curiosità per le tematiche affrontate. Con I “Versus” inizia un percorso che porterà Konon al primo progetto musicale-filologico , "Vossìa". Nel primo progetto non racconterà la Sicilia di Verga o Pirandello, ma una terra ricca di contraddizioni più recenti. La sua Sicilia in poche parole. Da "Vossìa" a "Variazioni in Siculish" il passo è brevissimo , dalla Sicilia ai siciliani nel mondo. Con "Variazioni in Siculish" realizza un'analisi attenta sull'evoluzioni del dialetto siciliano; una lente posata sul "Siculish", ennesima variante del dialetto siciliano.

Konon ha detto...

Nato da una costola di Vossìa, Variazioni in Siculish è la naturale evoluzione di uno studio filologico-musicale sul dialetto siciliano. Si tenterà di indagare sulle trasformazioni delle varianti del siciliano prestando, particolare, attenzione al Siculish. Il recupero, la raccolta e la ricerca, non andranno subiti passivamente, bensì come occasione verso un nuovo modo di considerare la musica influenzata dalle lingue e, soprattutto, dai dialetti popolari. Come e perché è influente il dialetto siciliano? Perché scrivere in siciliano impreziosisce la musica siciliana? Perché la nostra conoscenza delle varianti dialettali è così rudimentale? Al fine di dare delle risposte ai quesiti si sono scelti due canali paralleli: il libro, e il cd musicale. La scrittura e la musica intervalleranno l'attenzione del lettore auspicandone la costante attenzione. Questa è un'analisi sulla lingua che cambia, sulle influenze dialettali acquisite dalla musica. L'excursus sul dialetto siciliano e quello sulla musica "made in Sicily" sarà alla base del contesto iniziale. Lo studio del Siculish, nonostante i timidi tentativi di analisi degli ultimi anni, è ancora pressoché agli inizi. La disciplina tradizionale, la dialettologia o geografia linguistica, continua ad ignorare il fenomeno così come la musicologia trascura le influenze dialettali sulle composizioni musicali. Fondamentale sarà ripercorrere temi come la migrazione siciliana, il dialetto siciliano; necessario sarà il riferimento alla neo-migrazione siciliana. Particolare attenzione verrà data alla musica di Variazioni in Siculish, all'analisi del lessico utilizzato, al rocambolesco tentativo di rispettare le intenzioni di coloro i quali il Siculish lo parlano tuttora. La prospettiva storica e i rimandi geografici sono riconducibili alla Sicilia e agli Stati Uniti d'America. Il periodo che viene preso in esame, parte dal primo grande esodo migratorio di fine ottocento alle più recenti fughe di "cervelli siculi". Il mio è un tentativo di studio per far scoprire un territorio ancora vergine o solo in parte esplorato. La posizione critica riscontrabile nei contenuti delle canzoni del progetto e gli esperimenti musicale da intercettare nei brani che caratterizzano la raccolta, devono rappresentare uno spunto rispetto al quale il lettore-ascoltatore formulerà una propria analisi di neo-lingua e di musica contaminata. Per validare l'analisi di questo libro mi atterrò agli studi finora condotti sull'insieme di dialetti e parlate romanze della Sicilia, mi conformerò all'analisi dei sistemi fonologici, morfologici e sintattici. Per il lessico, invece, sarà necessario sconfinare dalla ricerca ancora incerta sul siculish. La terminologia tecnica musicale per spiegare i brani, contenuti nella raccolta, sarà prudente per la comprensione dell'esperimento. Difficilissima è stata l'analisi musicale perché, prima di Variazioni in siculish, non esistevano tentativi di siculish in musica. Non c'erano metri di paragone ma solo timide notizie, rintracciabili per lo più sul web, che non esaurivano oltremodo la ricerca. Tuttavia, non solo gli addetti ai lavori, ma anche chi di notazione musicale è digiuno, ascoltando i brani contenuti nel cd, riuscirà a decriptare concetti che la scrittura complica. Ascoltando la musica di cui si tratta si parteciperà ad un'esperienza interattiva che spiegata solo da dati e diagrammi risulterebbe noiosa. L'ultima parte, divisa nei due capitoli, Siculish e Musica siculish, è dedicato al tentativo di tratteggiare l'idioma che i siculo-americani hanno prima subito e poi scelto.

Anonimo ha detto...

Seguo Konon e il suo progetto musicale-storico-filologico dalle origini. Il 16 Dicembre 2011 al Felt ci presenterà il rpimo brano in Siculish. Da non perdere.

Anonimo ha detto...

L'11 feb Konon alla "locomotiva" di Adrano