Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta costanza licata

AL MADINA

DEDICATO ALLA SICILIA E AI FIGLI SUOI AL MADINA Al Madina nasce a Palermo nel 2002 da un’idea di Costanza Licata condivisa in seguito da Rosemary Enea, con l’intento di riportare alla luce la musica popolare locale intraprendendo un viaggio musicale che attraversa secoli di storia in segno di pace e augurio di convivenza fra le diverse etnie. Il nome stesso di Al Madina - che significa “La Medina” ossia “città” - richiama alla mente il passato di Palermo, da sempre crocevia di culture mediterranee. Al Madina nasce nel 2002 da un’idea di Costanza Licata e dalla tenace volontà di quest’ultima, condivisa successivamente da Rosemary Enea, con l’intento di riportare alla luce la musica popolare, quella che tramanda nel tempo tecniche e suggestioni come quelle del cunto, il racconto orale del musico girovago. Hanno scelto questo nome per il loro gruppo come segno di pace e augurio di convivenza fra le diverse etnie. Al Madina intraprende un viaggio musicale della memoria, un percorso

AL MADINA, ROY PACI, CAFISO e I TINTURIA

RECENSIONI Al Madina, Roy Paci, Cafiso, i Tinturia e la sfida dei parkeriani di Sicilia.   Il gruppo si chiama Al Madina, ed è l’ultimo avvenimento della scena musicale siciliana. I nomi noti sono tanti, da Roy Paci ai Tinturia, dai catanesi Dounia al parkeriano Francesco Cafiso, ai gruppi che Fiorello tira fuori a “Viva Radio 2”. Una tradizione parallela a quella del pop italiano, ma non provinciale, parrocchiale piuttosto. Il gruppo si chiama Al Madina e il nome è palermitano, in arabo la medina è la città, e in Sicilia la città è Palermo. Al piano, chitarra e fisarmonica Rosamaria Enea, alla voce, violino e percussioni Costanza Licata. Al premio Recanati, Costanza ha messo in scena una “Scialata”, il vociare dei vicoli che ha una cadenza di ballo. Una signora presente ha notato una somiglianza col rock’n’roll e si è lamentata che non fosse disponibile la trascrizione del testo. Ma la trascrizione era impossibile perché nelle Scialate non ci sono parole, solo suoni, al massimo apost